Enam Roma - convenzioni santarie,concessionarie auto, assicurative, vacanze, moda

Ente Nazionale Assistenza Magistrale
Comitato Provinciale di Roma

Enam Roma - chi siamo, dove siamo, notizie, link utili, download ...
NEWS
Indicazioni di modifiche e integrazioni ai regolamenti ENAM
Comunicato agli iscritti del 24-07-2008
Precisazioni sull'assistenza sanitaria
A proposito del volantino "Enam anno zero" diffuso dall'UNICOBAS
Lettera del nuovo Presidente Ciro Di Francia
Contestazione del comma 57 art.1 L.311 introdotto dalla finanziaria 2005
Note dalla Presidenza
Modifiche e integrazioni regolamenti prestazioni assistenziali e previdenziali
Modifiche ai regolamenti dell'assistenza sanitaria
ENAM ROMA
Home
Chi Siamo
News
Download
Dove Siamo
Convenzioni
Link
CONTATTI
Compila il modulo
RICERCA CON ...
Google
Conforme al

Valid HTML 4.01! Valid CSS!

Di seguito riportiamo il lavoro del Coordinamento Regionale Enam Lazio, circa le indicazioni di modifiche ed integrazioni ai Regolamenti Enam, richieste dal nazionale a tutti i Coordinamenti, onde offrire servizi il più possibile calibrati sulle accertate esigenze dell’utenza, soddisfacendone le legittime aspettative.

Sono graditi i vostri pareri a riguardo.
INDICAZIONI DI MODIFICHE E INTEGRAZIONI AI REGOLAMENTI ENAM
Coordinamento Regionale ENAM Lazio

Il Coordinamento regionale dei Comitati Provinciali Enam, sulla base dei documenti prodotti dai CC. PP. di Roma e Frosinone, del confronto di idee e proposte avanzate da componenti del CC. PP. di Roma, Frosinone e Latina nell’incontro del 09/03/2004 seguendo lo schema dalla sede nazionale, sottopone alle valutazioni del Consiglio di Amministrazione le seguenti modifiche e integrazioni ai Regolamenti e alle Direttive riguardanti le aree dell’Assistenza e della Previdenza.

In premessa si vogliono ribadire le idee guida che hanno caratterizzato le riflessioni del C.P. di Roma assunte anche a livello regionale e dalla stessa conferenza dei Presidenti.

  1. In linea con quanto emerso dalla conferenza dei Coordinatori Regionali tenutasi il 16/02/2004, si ritiene che lo sviluppo dell’Ente, nelle nuove dimensioni delle problematiche assistenziali e previdenziali originate dal nostro tempo, debba muoversi verso la graduale autonomia e il possibile decentramento, attraverso l’istituzione di centri di servizi provinciali. Tali servizi si configurerebbero quali strumenti idonei per la realizzazione di forme assistenziali rinnovate secondo nuovi bisogni.
  2. La funzionalità dei centri di servizi si rafforza, introducendo per i Presidenti e per i CC. PP. la potestà giuridica decentrata per l’attivazione di contratti e/o convenzioni con strutture turistico-alberghiere, sanitarie, riabilitative, culturali, ricreative; - la creazione di Cral-Enam e quantaltro necessita per l’estenzione dei servizi.
  3. La presenza dell’Enam va diffusa, oltre ai canali informatici anche attraverso una pubblicazione di un notiziario periodico a livello territoriale, provinciale e/o regionale.
  4. La figura dei referenti può essere generalizzata, se rafforzata, con il coinvolgimento dei livelli nazionali e regionali del Miur, nonché delle sigle sindacali, anche non firmatarie dei contratti, per affrontare problematiche di orario di servizio, utilizzazione spazi e sedi, riconoscimenti…

PROPOSTE DI MODIFICA DEI REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO

Beneficiari delle prestazioni. Considerata l’evoluzione del sistema scolastico, stante il vincolo di legge per tutti i docenti, i dirigenti ex direttori didattici delle scuole materne ed elementari, sarà opportuno estendere a livello volontaristico i benefici Enam al personale ata dei Circoli didattici e ai dirigenti e personale ata degli istituti comprensivi, nell’attesa di poter coinvolgere tutto il personale della scuola, per giungere all’ENAM Ente di comparto.

Valutazione dello stato di bisogno. Pur nella necessità di mantenimento di fasce di reddito, si propone l’eliminazione della franchigia e l’indicazione di una spesa minima di accesso uguale per tutte le fasce.

Assistenza sanitaria. Si propone l’innalzamento dei limiti finanziari posti dal nazionale; la non penalizzazione dei pensionati e dei single, nonché dei nuclei familiari con i figli universitari a carico con età inferiore a 26 anni. Per la documentazione si propone di eliminare la prescrizione medica per gli accertamenti diagnostici e la ridefinizione dei controlli a campione.

Assistenza scolastica. L’attuale regime potrà essere decentrato con il coinvolgimento CC. PP. Per la gestione di quote di beneficiari predeterminate a livello nazionale.

Assistenza ai figli degli iscritti. Nell’assetto attuale, sarà opportuno ridefinire il rapporto tra reddito e merito, per non comprimere il talento.

Assistenza climatico-termale. Vale quanto indicato in premessa.

Assistenza culturale iscritti in servizio. Si propone l’innalzamento del budget previsto per i CC. PP., l’individuazione di parametri di qualità, l’introduzione di differenziazioni rapportate alle consistenze provinciali degli iscritti.

Cassa mutua di piccolo prestito. E’ urgente rivedere il tetto della fruizione in una revisione più ristretta delle motivazioni.

Assegni temporanei integrativi. Nessuna proposta

Assistenza agli anziani.  Prevedere centri convenzionati a livello provinciale.

Revisione dei punteggi per le prestazioni istituzionali. Si propongono le seguenti modifiche:

a)

Reddito familiare fino a € 23.800,00

punti 0

b)

Reddito familiare fino a € 38.100,00

punti 1

c)

Reddito familiare fino a € 57.150,00

punti 2

d)

Reddito familiare fino a € 76.200,00

punti 3

e)

Reddito familiare fino a € 95.250,00

punti 4

f)

Reddito familiare oltre €95.250,00

4ª fascia (prescindendo dalle persone fiscalmente a carico, dalla condizione abitativa e soggettiva)

g)

Casa in affitto senza casa di proprietà

punti 0

h)

Unica casa di proprietà o in uso gratuito

punti 1

i)

Proprietà di terreni e/o fabbricati oltre la casa di abitazione con un Irpef da € 200,00 a € 1.000,00

punti 2

l)

Idem con Irpef oltre € 1.000,00

punti 3

 

Revisione della modulistica e della documentazione. E’ opportuno rafforzare la semplificazione e lo snellimento.

  torna su   torna alle News